luci e ombre della terra del Sol levante

Giovedi sera ho assistito alla proiezione di foto di un viaggio in Giappone.

Ho letto di questo incontro su Facebook e mi aveva incuriosito.Premetto che il Giappone non e’ mai stato tra le mie mete papabili nonostante la mia passione per i viaggi ma questa visione mi ha fatto cambiare idea. Gli autori del viaggio JAGO CORAZZA – GRETA ROPA anche scritto un libro che avra’ sicuramente successo, perche’ superando l’immaginario collettivo questo volume grazie ad anni di ricerche, a numerosi viaggi e a collaborazioni eccellenti, propone una approfondita analisi tra gli affascinanti contrasti e gli indecifrabili comportamenti di un popolo che da sempre appare impenetrabile alle curiosita’ e alla logica occidentale.

Sono rimasta colpita dall’architettura della capitale che e’ stata completamente creata da nuovo a misura d’uomo in nessun altro paese questo e’ potuto avvenire anche se  in seguito alla distruzione avvenuta dopo l’esplosione della bomba atomica.

Sono venuta a conoscenza di universo straordinariamente complesso in parallelo a questa modernita’ si contrappone un retaggio storico incredibile tanto che esiste ancora una casta di emarginati chiamati burakumin discendenti della casta più bassa secondo la religione scintoista, ovvero di tutti coloro in qualche modo legati al sangue,alla morte come becchini, conciatori di pelli e i boia.

Anche se le caste furono ufficialmente abolite nel 1871 le discriminazioni permasero e nel 1875 scoppio il cosiddetto incidente “Tokushu Buraku Chimei Soukan”, per cui si scoprì che in tutto il Giappone era stato divulgato un libro con i nomi dei discendenti dei burakumin del quale grandi industrie si servirono per evitare di assumere coloro che appartenevano all’antica casta degli intoccabili.

Putroppo negli ultimi anni si sta assistendo a un forte fenomeno di spersonalizzazione tra i ragazzi i metro’ sono pieni di ragazzi con gli occhi fissi alla tastiera del telefonino cosi’ come i pub dove si assiste a gruppi di ragazzi che invece di dialogare trafficano con il telefonino genitori preoccupati perche’ i loro figli non escono di casa perche’ nella loro stanzetta insieme al computer e ai videogiochi hanno tutto quello che a loro interessa A L L A R M A N T E!!!
Tanto che sono nati dei pub con delle stanzette minuscole munite di tecnologia di tutto punto dove i ragazzi trovano rifugio quando escono di casa e dove rimangono anche per giorni tanto ci sono anche i distributori automatici di cibo e bevande be’ sicuramente meglio conoscere queste realta’ e magari vedere di riuscire a evitarle con un po’ di fortuna 😉

8 thoughts on “luci e ombre della terra del Sol levante

  1. Ciao Paola,

    mi fa piacere che tu abbia trovato degli stimoli ad interessarti del Giappone. Se un giorno ti capiterà di venirci, scoprirai un mondo diverso e affascinante.

    Una piccola nota: la capitale Tokyo è stata colpita da alcuni bombardamenti nella seconda guerra mondiale. Ma le bombe atomiche hanno distrutto le città di Hiroshima e Nagasaki.

    I ragazzi resi asociali dalla troppa abbondanza di tecnologia non sono solo una caratteristica del Giappone. Anzi, si vedono più cinesi immersi in videogiochi e telefonini sulla metropolitana di Shanghai, che non i corrispondenti giapponesi su quella di Tokyo. Capita ancora di vedere ragazzi che leggono un libro. E poi, purtroppo, in Italia non stiamo molto meglio, in quanto a desocializzazione dei giovani.

    Se ti interessasse leggere qualcosa d’altro sul Giappone, passa dal mio blog, se ti fa piacere, e seleziona la categoria Giappone. Troverai un po’ di racconti, scritti tra un viaggio e l’altro.

    Ciao, buona serata,
    HP

    • ciao Homing che piacere!! grazie delle tue note naturalmente il mio articolo si basa su esperienze riportate e gia’ solo cosi’ il giappone mi ha affascinato passero’ sicuramente a vedere il tuo blog e magari chissa’ un giorno potro’ valutare questo paese con i miei occhi
      Toglimi una curiosita’ tu sei italiano?
      buona serata
      Paola

  2. Se non sbaglio in Giappone ci sono circa 30000(leggi trentamila) suicidi l’anno!

  3. ciao Paola,

    sì, sono italiano. Passa a trovarmi, scoprirai di dove, girellando nel mio blog. Anche se italiano, passo una discreta parte dell’anno in giro per l’Asia (principalmente), e con un po’ di Australia, che non guasta mai e che adoro.

    Un saluto notturno da Tokyo.

    ciao, a presto,
    HP

    • trovato!! Siena 🙂

      • Ciao Paola,

        una buona intuizione, la tua! Vedo che hai girellato davvero un po’. Ma non abbastanza: ci sei andata vicino, sono toscano di origine, ma piemontese di nascita e di residenza. Se continui il viaggio nel mio blog, più indietro, troverai dove.

        E a proposito: ho appena pubblicato qualcosina sul Giappone.

        Buon weekend, ciao,
        HP

  4. pecicciacoccali / 4 Marzo 2011 at 09:12

    Ciao,
    io sono stata in Giappone a Dicembre, era da parecchio che desideravo andarci, in generale trovo che l’Asia sia affascinante e il Giappone un paese molto interessante. Ho anch’io un blog un cui racconto i miei viaggi e tra questi parlo anche della mia esperienza in Giappone e in particolare di tutte le cose che mi hanno colpito e divertito di questo splendido paese!

  5. Ciao!
    io sono stata in Giappone a Dicembre, era da una vita che volevo andarci perchè sono sempre stata incuriosita ed attratta da questo paese. Nel mio blog racconto del mio viaggio e in particolare di ciò che mi ha colpito e divertito di questo paese così unico.
    Se ti va di scoprire qualcosa di più sul Giappone dacci un’occhiata e poi dimmi cosa ne pensi;)

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