Il Giappone ha dovuto superare numerose difficoltà negli ultimi anni: lo tsunami e l’incidente nucleare di Fukushima hanno fatto diminuire sensibilmente il numero dei turisti che hanno visitato il Paese del Sol Levante, una situazione che rischia di mettere in pericolo l’economia e lo stato delle infrastrutture alberghiere del Paese, sempre più deserte e a rischio chiusura.

Giappone la terra del Sol Levate

Giappone la terra del Sol Levate

Per risollevare la situazione del Giappone, l’ufficio nazionale del turismo ha in previsione di lanciare un concorso che regalerà 10.000 biglietti aerei gratuiti, un’opportunità che premierà tutti coloro che indicheranno, entro la scadenza, la zona che intendono visitare. Ai partecipanti selezionati saranno inviati i biglietti elettronici e ogniuno di loro potrà volare verso il Paese con l’unico obbligo, di raccontare il viaggio intrapreso, un diario di viaggio che sarà poi messo on line e pubblicato sul sito web, quindi una sorta di lavoro da Travelblogger.
Questo e’ un bel modo per rendere nota l’esperienza di chi ha visitato il Paese e spingere nuovi turisti a visitare il Giappone.

L’iniziativa verrà resa disponibile a partire dal prossimo anno,nel 2012 probabilmente nel mese di aprile e i viaggiatori potranno visitare gratuitamente il Giappone pagando solo, di propria tasca, le spese dell’hotel, i pasti e gli extra. L’iniziativa è piaciuta moltissimo a tutti coloro che da anni sognano di visitare questo Paese e che, per i costi eccessivi, hanno dovuto rinviare il viaggio a momenti economici più floridi.
Sicuramente l’iniziativa pensata dal Giappone attirerà nuovi turisti e dobbiamo dire che l’inventiva è davvero encomiabile e deve essere premiata per l’inventiva e il coraggio.

Il Paese necessita di una nuova spinta e incoraggiare il flusso turistico può solo aiutare a risollevare l’immagine di un Paese devastato da due gravi eventi che hanno spazzato via infrastrutture e servizi ma che, nonostante tutto, vedono ancora ben saldo l’orgoglio del Paese che è pronto a riprendere in mano le redini dell’economia nazionale dovremmo prendere esempio 🙂